PRIMA FASE FORMAZIONE

MODULO 1

DESCRIZIONE

Programmazione, gestione e controllo dei livelli essenziali delle prestazioni sociali

  • –  La Normativa statale in materia di LEPS;
  • –  I LEPS nella Regione Lazio;
  • –  Il Servizio di Segretariato Sociale e Punto unico di accesso;
  • –  La gestione del Servizio sociale professionale;
  • –  La gestione dell’Assistenza economica e assegni di cura;
  • –  La gestione del Servizio di assistenza domiciliare;
  • –  La gestione del Servizio di mensa sociale e di accoglienzanotturna;
  • –  La gestione del Servizio di emergenza e pronto interventoassistenziale;
  • –  La gestione delle Strutture residenziali e semiresidenziali persoggetti con fragilità sociali;
  • –  La gestione dei Centri diurni.

ASSEGNATO

MODULO 2

DESCRIZIONE

Il nomenclatore interregionale dei servizi e degli interventi sociali

    •  Normativa di riferimento statale e regionale;
    •  Atti della Conferenza delle Regioni e delle Provinceautonome;
    •  Analisi dell’allegato 2 alla DGR 584/2020 e 585/2020

ASSEGNATO

MODULO 3

DESCRIZIONE

La gestione associata dei servizi sociali

      • –  Le ragioni per la gestione associata. Come promuovere la gestione associata;
      • –  La spesa associata dei servizi sociali nel Lazio;
      • –  Criteri di valutazione delle diverse forme di gestione;
      • –  Esperienza di altre Regioni.

ASSEGNATO

MODULO 4

DESCRIZIONE

Coprogrammazione e Coprogettazione con il Terzo settore

        • –  Cooprogrammazione e coprogettazione alla luce dell’articolo 55 del D.Lgs 117/2017;
        • –  Modelli e strumenti di collaborazione P.A.-ETS.;
        • –  Analisi della DGR 326/2017;
        • –  Esperienza di altre Regioni.

ASSEGNATO

MODULO 5

DESCRIZIONE

Strumenti e modelli per la predisposizione del NUOVO PIANO SOCIALE DI ZONA – Rif. DGR 584 e 585 del 6 agosto 2020

          • –  Analisi delle DGR 584/2020 e 585/2020;
          • –  Procedure e modalità per la definizione di obiettivi, priorità diintervento, servizi;
          • –  Procedure e modalità per l’organizzazione e la gestionecoordinata e integrata nell’ambito del distretto socio-sanitario delle prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, a carico dei comuni, con le prestazioni sanitarie a rilevanza sociale, a carico del Servizio Sanitario, d’intesa con l’ASL;
          • –  Esperienze di altre Regioni.

MODULO 6

DESCRIZIONE

La rendicontazione delle attività finanziate: Strumenti e normative di riferimento.
Manuale di rendicontazione

            • –  Normative europee e nazionali in materia di rendicontazione;
            • –  Analisi del Manuale di rendicontazione delle spese sostenutedagli ambiti territoriali socio assistenziali del Lazio(Determinazione 1°ottobre 2015, n. G11760);
            • –  Esperienza di altre Regioni.

ASSEGNATO

MODULO 7

DESCRIZIONE

Misurazione dell’impatto sociale dei servizi e degli interventi

              • –  Modalità e strumenti per il monitoraggio sullo stato dei bisogni e del sistema locale dei servizi che consentano lamisurabilità degli obiettivi assegnati e l’identificazione delle inefficienze;
              • –  Criteri per la valutazione di impatto della programmazione effettuata a livello locale;
              • –  Modalità di partecipazione dei cittadini e degli utenti al controllo della qualità dei servizi;
              • –  Analisi DGR 106/2016 “Linee guida per la realizzazione di sistemi di valutazione dell’impatto sociale delle attività svolte dagli enti del terzo settore ai sensi dell’articolo 7, comma 3 della legge 6 giugno 2016, n.106”;
              • –  Esperienza di altre Regioni.

ASSEGNATO

MODULO 8

DESCRIZIONE

Programmazione e attuazione dei PUC nell’ambito del Reddito di cittadinanza

                • Normativa nazionale in materia di politiche di contrasto alla povertà con particolare riguardo al Reddito di cittadinanza.
                • –  Passaggio dal ReI al Reddito di cittadinanza;
                • –  Aspetti gestionali ed operativi con particolare riguardo alle funzioni di case management, alla definizione dei Patti perl’inclusione, alla costruzione di reti territoriali interistituzionali;
                • –  Attivazione dei Progetti utili alla collettività nell’ambito delReddito di cittadinanza, aspetti normativi, gestionali edoperativi;
                • –  Analisi della DGR n. 810 del 11.12.2018;
                • –  Esperienza di altre Regioni.

ASSEGNATO

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di non aver riportato condanne penali definitive per delitti non colposi o a pena detentiva non sospesa;
di non essere incorso nell’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici;
di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza;
di non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento;
di non aver cause pendenti con Aipes

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